Krisma Music Home Page


Krisma - "Tre Psiconauti Elettronici" - (Ciao 2001 - Febbraio 1981)

Sono riusciti ad avere successo con un album completamente elettronico e cantato in inglese. Li abbiamo incontrati a Roma in una serata vorticosa

Sono in tre. Un italiano, un tedesco ed una svizzera. Insieme hanno costruito il successo sintetico di "Many Kisses", Il primo hit di tecno-rock prodotto nel nostro Paese. Krisma - Tre Psiconauti ElettroniciRisiedono stabilmente a Londra, ma vorrebbero andare presto a New York.
Sono tutti grandi ma giocano continuamente con mini-registratori, computer portatili, elaboratori dalla "innocente" forma di tastiera rock.

Nessuna filosofia della macchina o del robot: con cipiglio quasi umanistico Maurizio Arcieri (l'ultimo golem) ci avverte che "la mia professione è quella dello psiconauta. L'astronauta ha a che fare con le macrodimensioni. ma ancora non siamo riusciti bene ad entrare in quelle micro. E credo che la mente umana appartenga a queste ultime. E' un mestiere affascinante studio praticamente tutto il giorno. Non bisogna firmare contratti o andare in sale di incisione. Tutto si svolge in una dimensione silenziosa, priva di ogni requisito spazio-temporale".

Il suo mestiere Mr. Arcieri lo sa fare. ed anche molto bene. Riflettiamo un attimo: "Many Kisses" ha venduto un buon numero di copie, pur essendo cantato in inglese... "Hanno sempre detto che le statistiche ci erano contro, che non volevamo avere successo... che il mercato non avrebbe gradito le nostre proposte. I discografici in Italia danno troppo peso a quei numeretti che hanno il coraggio di chiamare "statistiche". Oueste ultime esistono soltanto per essere sovvertite, contraddette. L'inventiva, la ragione servono molto bene questo scopo". L' album "Cathode Mamma" ha ricevuto in tutta Europa lusinghieri consensi.

Maurizio Arcieri Christina Moser

Interviste sono apparse sui maggiori giornali musicali, e tranne qualche rara eccezione, i Krisma hanno davvero impressionato. "Le vendite In Olanda e Francia sono andate bene, in Inghilterra invece no. Ma noi non siamo affatto disposti a cedere al primo tentativo. Gli inglesi sono arroganti ed orgogliosi e debbono ancora abituarsi all'idea di musicisti continentali altrettanto 'socievoli'. Il prossimo album sarà decisivo. Diciamo che con "Cathode Mamma" abbiamo gettato la prima impronta... L'Inghilterra comunque è il posto giusto per chi vuole fare musica. Vedi in Italia siamo ancora ad un livello troppo basso.
Pensa soltanto che nelle nostre "metropoli" i negozi di dischi non sono poi tanti. Mentre invece abbiamo migliaia di alimentari, di vestiti. Il condizionamento non ha reso ancora il disco un genere di prima necessità. E questo perché esso stesso, come mezzo, è decisamente antiquato. Certo la tecnica si è andata sempre più raffinando nel corso di questi ultimi tempi, ma l'idea base risale a diverse decine di anni fa.
Il disco è scomodo, ingombrante. Bisognerebbe inventare qualcosa di più semplice, di più immediato. In questo senso, i mini registratori portatili sono una prima indicazione
. Quando ti vuoi isolare, vuoi chiudere i boccaporti non devi fare molte operazioni: scegliere la musica appropriata, collegare le tue orecchie alla cuffia e premere un tasto
".

E dopo la teoria, subito la pratica. Sul nastro sono impresse le note dell'ultimo singolo dei Krisma. già uscito anche in Italia. Il brano è "Cathode Mamma". completamente riarrangiato con i preziosi Krisma - Tre Psiconauti Elettroniciconsigli del "grande vecchio" della tecnologia musicale: il micro-composer. Un computer con capacità elaboratrici applicate al linguaggio musicale. Si getta anche uno sguardo al passato: "Hibernation è un disco che amiamo ancora moltissimo. Tutti ci hanno detto che era senza altro più adatto al mercato inglese di quanto non lo fosse "Cathode mamma". Agli inglesi è piaciuto: ci hanno messo sullo stesso piano dei primi Velvet Underground di Loud Reed (giusta affinità, ndr). In quel lavoro c'erano dei brani davvero futuristi. Ad esempio: il riff di "Electron" oggi è suonato un po' ovunque, anche se sovverte alcune regole armoniche".

E qui Arcieri diventa il genio che alla fine troverà nuove regole espressive: "Ma chi l'ha detto che si può fare musica soltanto ricorrendo alla scrittura ed alle regole attualmente dominante. Quella è una possibilità, ormai ampiamente sviluppata, ma sono sicuro che se ne possano creare delle altre. La "musica teorica" è una materia ancora non insegnata nei conservatori. Dobbiamo entrare nell'ordine di idee che stiamo sfruttando soltanto una scala, una regola, ed una disposizione armonica. Chi mi vieta di rifiutare il pentagramma e scrivere la musica, ricorrendo a linee orizzontali e verticali? Il nuovo sistema, per essere accettato, dovrà spiegare nei suoi termini tutte le precedenti convenzioni musicali. Ecco bisogna ricordare che i suoni musicali non hanno un rispettivo in natura. Sono convenzioni, astratte, create soltanto dalla nostra mente e dal nostro... gusto".

Molti musicisti alla domanda del "che farete" arricciano il naso e si limitano a snocciolare roboticamente le "solite" cose, dischi e tournée. Il che farete per i Krisma nasce in un contesto diverso: esso è organizzato in base ai reali desideri, alle reali insofferenze, ai pesanti esaurimenti dell'oggi.
Possiamo dire che i tre vivono felicemente ossessionati dal pensiero dell'organizzazione del proprio domani. Maurizio vorrebbe muoversi continuamente, essere un apolide cosmopolita e per questo ha come suo prossimo obbiettivo geografico l'America... Immersi in una nebbia invernale, i tre fanno ritorno alla loro attuale nicchia ecologica. Dopo pochi metri non riusciamo più a vederli.
E' proprio una notte di golem e fantasmi.





 

News - Biography - Discography - Records - MP3 - T-Shirts - Press - Video - Photo - Podcast - Maurizio - I New Dada -
Contacts - Live - Sitemap

© Mind Lounge

Designed by MarXel